L'ultima contestazione è stata questa mattina a Palermo dove Filippo La Spisa, collaboratore scolastico, ha minacciato di gettarsi dal quarto piano dell'Ufficio Scolastico Provinciale in via Praga, perché senza lavoro. L'uomo, 51enne e padre di quattro figli, è stato convinto dalla polizia a non compiere il folle gesto ed è subito stato soccorso dai vigili del fuoco, dal personale del 118 e dagli agenti della Digos. La Spisa, lavoratore precario da tre anni, non è nuovo a proteste contro il sistema dei lavoratori precari: il 7 settembre scorso, lanciò in aria un tavolo durante le convocazioni all'ufficio scolastico, provocando l'intervento delle forze dell'ordine. Filippo La Spisa, però, non è l'unico che porta avanti la lotta al precariato: il 4 giugno si è svolta una manifestazione, guidata dalla Cgil, Cisl e Uil, partita da piazza Indipendenza per chiedere al presidente Lombardo un miglioramento della situazione e, nei primi giorni di settembre, i docenti di Palermo e di altre città italiane hanno iniziato lo sciopero della fame, portato avanti solo per pochi giorni, a causa dei malori accusati dai protestanti e il 14 settembre scorso, il suicidio di Norman Zarcone, ricercatore dell'Università di Palermo gettatosi dal quarto piano della facoltà di Lettere e Filosofia.
Antonello Ciccarello
foto: www.masadaweb.org
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Palermo: precario della scuola tenta il suicidio













