I testi erano stati messi in commercio violando le specifiche norme a tutela del diritto d’autore, stabilite dalla legge 633/1941. Si trattava, infatti, di copie saggio di libri scolastici e non solo, gratuite e non destinate alla vendita, ma da distribuire esclusivamente in omaggio, a scopo essenzialmente divulgativo e pubblicitario. Una vera e propria truffa, insomma, a danno non solo dei clienti che, ingenuamente, acquistavano i libri, ma anche dei proprietari dei diritti d’autore sulle opere e soprattutto di quelle librerie che scelgono di vendere onestamente soltanto copie ufficiali di un determinato testo. Tutto ciò non rappresenta un fatto nuovo nella città di Palermo, ma piuttosto un fenomeno che si ripete spesso, soprattutto in un momento come questo, in cui i commercianti più disonesti ne escogitano di tutti i colori per trarre il massimo profitto dall’inizio degli anni accademici nelle scuole e nelle università, come la vendita di libri fotocopiati a metà prezzo, emersa e tenuta sotto controllo già dalla fine dello scorso aprile.
Caterina Dazzo
Immagine da http://cultura.blogosfere.it
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Libri "omaggio" in vendita a Palermo













