Il maltempo colpisce la città allagando negozi e strade
Palermo 11 settembre 2010
«If the rain comes they run and hide their heads» (se arriva la pioggia loro corrono e nascondono le loro teste), cantavano i Beatles nel loro singolo "Rain", questo è quello che letteralmente accade a Palermo ogni qualvolta inizia a piovere. Non siamo ancora in pieno settembre e già la città, non ancora abituatasi all'aria nostalgica tipica dell'autunno, si è nuovamente trovata in un inferno "d'acqua, fulmini e tuoni".
Già lo scorso anno alcuni nubifragi avevano causato profondi disagi e danni ai cittadini dell'urbe (memorabile l'allagamento della stazione della metropolitana a Orleas), mettendo in ginocchio il capoluogo siciliano. Lo scenario a cui si è assistito in queste ultime ore è praticamente identico: dal tardo pomeriggio di venerdì sera, squadre di carabinieri, vigili del fuoco e vigili urbani hanno cercato di ridurre i danni già provocati, sperando di prevenirne i futuri. Nelle zone periferiche della città, Via Oreto, via Messina Marine, a Mondello e Brancaccio (dove si sono allagati due negozi del centro commerciale) sono state segnalate automobili bloccate in sottopassaggi alluvionati, semafori in tilt, e tombini che galleggiavano grazie alla pressione idrica proveniente delle fognature. Le previsioni meteo hanno annunciato un miglioramento della situazione nei prossimi giorni, ma la città di Palermo dovrà tenere comunque gli occhi aperti per evitare di fare, ancora una volta, "acqua da tutte le parti".
Antonello Ciccarello
La foto, dal sito www.meteopalermo.org