A San Biagio Platani i fedeli protestano
Ai fedeli di San Biagio Platani, paese dell’agrigentino, non è andata proprio giù la decisione della curia di Agrigento di trasferire il parroco che, seppur assegnato alla parrocchia da pochi anni, è riuscito a farsi amare così tanto da scatenare le proteste dei parrocchiani. Una mobilitazione scattata già da lunedì scorso e che vede partecipare tantissimi fedeli che, per impedire al parroco, Don Luca Restivo, di fare le valigie, arrivano a metterlo sottochiave in sacrestia attuando così un vero e proprio “sequestro”.
Nonostante le proteste dei fedeli, il parroco ha poi dovuto rispettare le decisioni della curia abbandonando, così, gli affezionatissimi parrocchiani.
Questo, però, non ha fermato le proteste dei fedeli che hanno deciso di mettere su una singolare iniziativa, accampandosi con diverse tende davanti al sagrato della chiesa del Carmine, dove trascorrono intere giornate e dove si fanno anche i turni di notte. La decisione dell’Arcivescovo di Agrigento, Mons. Francesco Montenegro, non è proprio piaciuta ai fedeli che non si rassegnano a perdere un prete che, nei due anni di permanenza in paese ha saputo lasciare il segno nei cuori dei parrocchiani. La mobilitazione arriva anche su facebook, creando dei gruppi di protesta. In uno di questi intitolato “Per tutti quelli che non vogliono che Don Luca vada via” si legge: «La modernizzazione etica e religiosa della chiesa parte da alcune necessarie scelte, vede in un piccolo paese come il nostro la scelta di voler un "don" che sicuramente ha lasciato un segno indelebile nel cuore dei ragazzi, nel cuore dei genitori, nel cuore di tutti...la voglia di un paese che vuole vivere la fede con l'entusiasmo appreso grazie a Don Luca... ».
La speranza di tutti è di convincere l’Arcivescovo a fare un passo indietro sul trasferimento, ma per adesso dalla curia tutto tace.
Giuseppe Zappalà
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Sequestrano il prete per non farlo andare via













