Ritrovate sulle spiagge della riviera Ionica mucche morte decapitate
Non finiscono in questa stagione estiva le noiose sorprese per i bagnanti catanesi che, rassegnati alla presenza sulle spiagge di fastidiose meduse, razze e altri animali minacciosi, non potevano di certo aspettarsi di incappare nella visione di uno scenario così raccapricciante. La Capitaneria di porto ha, infatti, recuperato in questi giorni, sulle spiagge tra Taormina e Aci Castello, decine di bovini con le teste mozzate. Sono tutti di razza Frisona e caratterizzati da pezzatura con aree a pigmentazione bianca e nera. Gli sciagurati animali sono stati probabilmente decapitati, prima di essere gettati in mare, per impedire, tramite i chip di identificazione, di risalire al proprietario del bestiame. Solo uno risulta ancora provvisto di contrassegno recante il codice identificativo di colore salmone, che attesterebbe la provenienza da allevamento francese. Secondo quanto emerge dagli accertamenti condotti dal dipartimento Veterinario dell'Asp di Catania, diretto da Emanuele Farruggia, i bovini non presentano segni di malattie infettive e, quindi, non esisterebbe alcun rischio di contagio.«Le carcasse sono in buono stato di nutrizione e si trovano in stato avanzato di decomposizione - afferma Farruggia - i sindaci dei diversi comuni interessati hanno già disposto l'urgente rimozione e il loro incenerimento. Lo stato di conservazione degli animali fa presupporre che siano morti da circa 8 giorni e che siano stati scaricati in mare da una nave cargo in transito […] la morte potrebbe essere stata causata da eventi esterni accidentali, come la rottura del sistema di aerazione».
Una relazione dettagliata è stata trasmessa dallo stesso dipartimento all'Assessorato Regionale alla Salute (Dipartimento Attivita' sanitarie e Osservatorio epidemiologico) e al Ministero della Salute.
Venera Tripoli
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Mucche… alla deriva













