Vedette e spacciatori la fanno da padroni
Vi raccontiamo di una zona dell'hinterland catanese, situata a nord della città, anche se più che zona potrebbe essere considerata una città nella città, passateci il gioco di parole. Abbiamo trovato una situazione di degrado e delinquenza, visibile fin dalla prime luci del mattino, che forse non tutti conoscono e che, invece, preoccupa molti cittadini, soprattutto quelli che abitano nel quartiere ai limiti della legalità ed in totale abbandono. Vi parliamo di via Capo Passero. E' una delle via del quartiere di San Giovanni Galermo, lunga circa 1 km, con un'unica entrata che funge anche da via d'uscita. Qui, per entrare, se non si è della zona, si intraprende quasi una sfida con il destino. I postini che arrivano in motorino per fare le loro consegne, sono tenuti ad entrare categoricamente senza casco, poiché chiunque passi di lì, deve essere riconoscibile da tutti. In caso contrario, si rischia quanto meno di essere seguiti passo passo, squadrati dalla testa fino al contenuto della borsa, e richiamati all'attenzione dai clacson dei motorini delle vedette addette al controllo. Vedette che in qualche raro caso, dopo aver capito che i soggetti in questione non vanno in cerca di "roba", li avvisano che in questa via si circola in una "certa maniera". Nella maggior parte dei casi, però, lo stesso groviglio di gente, che si era radunata all'attenzione, si volatilizza in un batti baleno, pronta a comparire nuovamente non appena farà capolino dall'uscio un qualunque individuo. Com'è ovvio che sia, in mezzo a quel cumulo di palazzi popolari e fatiscenti, tra cespugli e siepi, cemento e droga, vive anche la brava gente. Quella gente che è costretta a vedere ciò che non vorrebbe, e a conviverci facendo finta di nulla, con quell'omertà che in questi casi è di rito ed è palpabile anche solo respirando l'aria della zona. I bambini corrono per la strada e scorazzano con le loro biciclette o con il pallone, ben consapevoli di ciò che li circonda, e per questo, anche loro ( grazie al cielo non tutti )si sono adattati allo stile di vita molto poco ortodosso. Le forze dell'ordine dal canto loro, sanno benissimo l'aria che tira da quelle parti, e cercano di fare ciò che possono, ma c'è ancora tanto, tantissimo da fare. La brava gente che vive lì, quella estranea alla delinquenza, ha solo bisogno di ritrovare sicurezza e tranquillità per sé e per i figli che vi cresceranno.Roberta Tomaselli
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Catania: via Capo passero e il suo degrado













