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Meglio la spiaggia?Forse…

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Sequela d’incidenti ai solarium di Ognina

D’estate si sa, il caldo costringe le persone che vivono la città anche nella stagione calda a cercare refrigerio tra le acque della costa catanese, non sempre pulitissime ma sempre meglio di niente. Molti preferiscono la caotica e affollatissima playa, cercando di districarsi tra lidi, cabine e famiglie in assetto da trasferta domenicale con mezza casa al seguito, tutto questo sempre dopo che si sia trovato parcheggio. Altri preferiscono la più esclusiva scogliera, meta del tipico bagnante da pausa pranzo mordi e fuggi o di chi non ha voglia di ritrovarsi, come dicevo in mezzo a famiglie cariche di bambini piagnucolanti o di finire come possibile bersaglio di palloni da beach volley. Certo è che, chi sceglie la playa non correrà mai il pericolo di cadere da una scaletta per fare un bagno. È quello che è successo nei giorni scorsi, subito dopo l’inaugurazione (un po’ tardiva visto che siamo già a Luglio) del solarium di Piazza Europa, che forse per l’apertura un po’ affrettata o forse per il solito pressappochismo di chi ci amministra, è stato teatro di diversi incidenti che hanno coinvolto sfortunati bagnanti.

Le cause di questi incidenti, infatti, possono senz’altro ricondursi all’inadeguatezza della struttura o in ogni caso alla disattenzione con la quale è stata messa in piedi.

Un esempio è la gomma antiscivolo applicata in tutte le scalette della struttura che permettono la discesa in acqua e che è stata montata al contrario, con la conseguenza di facilitare, anziché impedire alle persone di cadere.

Diverse le cadute, come dicevamo, dove in una di queste una signora ha addirittura avuto bisogno del trasporto in ambulanza a causa delle ferite riportate in seguito allo sfortunato bagno. Oltre al danno la beffa, i bagnanti, infatti, si lamentavano del fatto che il servizio di soccorso presente al solarium non era provvisto nemmeno di una semplice cassetta di primo soccorso.

Viene da chiedersi allora, come cittadini, da chi e come sono stati effettuati i controlli su questi tipi di strutture, chi sono i responsabili del comune che si occupano dei collaudi, insomma chi garantisce la sicurezza dei cittadini che non vogliono altro che fare un bagno in tutta tranquillità?

Giuseppe Zappalà