Guida sordomuta accoglieva i turisti
Accadeva qualche giorno fa a Catania durante un giro di visite del nuovo assessore alla cultura di Catania un fatto a dir poco stravagante.
Avrà pensato che fosse un gran maleducato, il nuovo assessore alla cultura di Catania Marella Ferrera quando, presentandosi al palazzo della Cultura di Catania (palazzo Platamone), chiedeva informazioni al custode-guida che però non le rispondeva.Superato l’imbarazzo dei primi istanti, iniziava la sequela di domande agli addetti responsabili della struttura per capire come una persona con questo handicap possa essere stato assegnato a quella particolare mansione. Nulla a che fare ha qui qualsivoglia tipo di discriminazione, ma ci si rende conto subito come sia difficoltosa la comunicazione con i turisti e visitatori in genere.
Soprattutto nella duplice veste che ricopriva, quella di custode-guida che, come un padrone di casa fa, dovrebbe mostrare orgoglioso le meraviglie di casa sua ai visitatori, magari spiegandone dettagliatamente le peculiarità e la storia.
Più o meno le mansioni svolte dall’impiegato comunale in questione, addetto alla custodia dei locali del museo e al ricevimento dei visitatori con annesso giro guidato per le sale di esposizione.
Enorme la sorpresa per la situazione per il neo assessore alla culura e famosa stilista, che ha annunciato che presto avverrà lo spostamento di incarico dell’impiegato che avrà cosi la possibilità di svolgere un altro lavoro più adatto a una persona nella sua condizione.
Giuseppe Zappalà
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Paradosso al palazzo della cultura di Catania













