A Catania il museo d’arte moderna e contemporanea
Andare dal calzolaio per sistemare i tacchi e nel frattempo godere della vista di una perfetta scultura. Aspettare di fare la fila dal parrucchiere guardando una installazione a video. Scegliere una camicia soffermandosi sulla tinta e scoprendo che s’intona con il colore della pennellata di un quadro appesa al muro del negozio. Qualcosa di strano accade da qualche giorno. Si è aperta la 3ª Festa dell’arte, manifestazione a cui Catania partecipa attivamente. I negozi delle maggiori vie del centro: via Umberto, via Francesco Crispi, Piazza Teatro Massimo Vincenzo Bellini, e ancora Piazza Giovanni Verga, Piazza Europa, Corso Italia, il Borgo estendendosi sino ad Acireale e Piano d’Api, hanno espresso voglia di cultura e di arte accogliendo le opere degli artisti siciliani. La Festa contiene anche un percorso eno-gastronomico di qualità in cui ristoranti, trattorie e pub si offrono come guida al servizio dei turisti locali ed esteri.Inaugurata sabato 29 maggio al Palazzo della Cultura, in via Vittorio Emanuele 121, alla presenza del Sindaco Raffaele Stancanelli, la mostra, si concluderà domenica 6 giugno. Il primo cittadino catanese, già presente alla precedente edizione, ha gratificato questa iniziativa con un discorso in cui ha dichiarato: «Questo evento rientra nel piano di crescita e sviluppo di Catania, che da città a “vocazione turistica”, deve affermarsi come “città turistica». L’impegno dell’amministrazione e del Sindaco ha contribuito a realizzare quello che Catania attendeva da più di cento anni, il Museo di Arte Moderna e Contemporanea.
La 3ª festa dell’arte è stata promossa dalla Fondazione Calleri O.N.L.U.S. nata nel 2008. L’Associazione che opera senza scopo di lucro ha come unico interesse quello di sponsorizzare progetti di cultura e di arte gestendoli in maniera autonoma o in convezione con enti pubblici o privati. La Fondazione gestisce anche il Museo Calleri di Arte Moderna, attualmente ospitata nel primo piano del Palazzo della Cultura di Catania. Il Museo contiene la collezione più completa oggi esistente degli artisti catanesi moderni e contemporanei. Tra i nomi scelti dal curatore Rocco Giudice ci sono: Dino Cunsolo, Antonio Brancato, Silvio Marchese, Rino Valenti, e molti altri che attendono solo di essere goduti dal pubblico della propria città.
L’obiettivo della Fondazione è quello di accreditare, a livello nazionale ed internazionale, il circuito artistico siciliano in quanto ricco per quantità e qualità di artisti, gallerie e centri culturali. La Sicilia come centro di produzione e di distribuzione, punto di riferimento per artisti galleristi mercanti d’Arte e collezionisti, e non come spettatore passivo dei fatti artistici nostrani.
Daniela Scamporrino
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Stancanelli inaugura la 3ª Festa dell’arte













