Ogni anno, fin dal lontano 1923, nella città di New York, nota come "The Big Apple" o ancora la città che non dorme mai, si disputa una singolare competizione: il "Rolegame" diplomatico più famoso al mondo, in altre parole un gioco di ruolo, nel quale si sfidano alcuni rappresentanti delle università di tutto il pianeta : il "National Model of United Nations". Si tratta di una competizione nella quale tutte le Università concorrenti, indossati i panni delle delegazioni diplomatiche, si contendono il titolo a suon di risoluzioni ed accordi internazionali.
L'Ateneo che partecipa lo fa rappresentando una nazione diversa da quella di appartenenza, ponendo gli studenti nella condizione di dover esercitare il celeberrimo "Metodo Stanislavskij", ovvero utilizzare alcuni principi fondamentali della moderna psicologia per interpretare il concetto stesso dell'immedesimazione su un certo argomento ed in favore della propria équipe. Ogni anno circa 350 università di tutto il mondo partecipano con quasi 4000 studenti, una sorta di mondo ideale in cui i ragazzi, carichi di sogni ed aspettative per il futuro, simulano di decidere i destini del globo. Pensiamo alla più grande sfida tra Atenei di tutto il mondo nel campo della diplomazia e delle negoziazioni, con relativi vincitori.Un'occasione davvero unica per gli studenti interessati alla carriera diplomatica, una sorta di prova del fuoco delle proprie capacità negoziali e relazionali. L'associazione "Ideagorà" , www.iagora.it, un network di studenti e giovani professionisti etnei, in partnership con diverse università : Napoli l'Orientale, l'Università di Messina e l'Università mediterranea di Reggio Calabria, ha partecipato per il secondo anno di fila all' evento tanto atteso.
Oltre a partecipare alla simulazione gli studenti “targati ideagorà” hanno potuto conoscere i membri del direttivo dell' associazione "Ciim" (Confederazione di imprenditori italiani) (www.ciim.us) di Tomaso Veneroso.
Durante la conferenza, tenutasi presso gli splendidi locali del prestigioso Hotel “le parker Meridien”, i ragazzi hanno conosciuto personalmente i manager e gli imprenditori che hanno fatto fortuna negli States ed hanno potuto lasciare i loro i curricula nella speranza di essere contattati in seguito. Durante i cinque giorni di simulazione i ragazzi e i professori hanno dato il meglio delle loro capacità: dormendo nei ritagli di tempo, imparando come comunicare con studenti di culture diverse ma sopratutto avendo sempre presente che l'obiettivo era quello di ottenere soluzioni diverse ma condivisibili, insomma diventando un vero team.
Ogni studente ha avuto modo di conoscere colleghi provenienti da tutto il mondo: dal lontano Afganistan ai paesi del Sud America, e potersi calare in realtà dissimili.Il giorno della chiusura della simulazione, presso la sede delle Nazioni Unite del palazzo di vetro di New York, arriva la conferma che l'operato degli studenti, la formazione fornita dall'associazione "Ideagorà" ed il supporto prestato dalle università stesse, grazie al supporto del Prof. Amato (Messina), il Prof. Ferraro (Reggio Calabria), la professoressa Nervi e del preside A. Di Maio (Napoli), hanno recapitato i frutti desiderati: la delegazione dello Yemen (rappresentata dall'università Napoli l'orientale) si aggiudica, infatti, il meritato "Honorable Mention".
Calano i riflettori, un'altra edizione volge al termine e ci si mette in cammino verso l'uscita del palazzo di vetro pensando a quali obiettivi puntare per l'edizione 2011. Sempre a New York e sempre con Ideagorà.
Filippo Ciuni
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New York: Simulazione Processi Diplomatici ONU













