Città tempestate di murales. La società li chiama "vandali".
Esistono tanti modi per esprimere noi stessi. C'è chi mette il suo talento nella musica, chi invece preferisce spiegarlo attraverso un quadro, un libro o un semplice diario. Ma esistono talenti che, spesso, non vengono considerati : i "writer".
Il graffitismo, manifestazione culturale, sociale ed artistica, si basa sull'espressione della propria creatività attraverso interventi pittorici sul tessuto urbano.
Molto spesso, soprattutto nella realtà che ci circonda, questa forma di espressione non viene riconosciuta, anzi, spesso viene scambiata per qualcos'altro. Non sentiamo parlare mai di "graffitismo", ma solo di vandalismo, ed è così che la nostra società etichetta queste persone.
Ma esiste un confine tra la pura forma artistica ed il semplice piacere di distruggere un suolo urbano. Non è difficile rendersene conto. Basta semplicemente affacciarsi dalla propria finestra e guardarsi attorno.
La maggior parte dei muri della città in cui viviamo è saccheggiata da scritte di ogni tipo.
Ma allora come facciamo a capire quando il confine viene superato?
Beh, non è semplice riuscire a giudicare quale sia o no un'opera d'arte. Ma è facile capire quando un graffito, bello o brutto che sia, è stato fatto con lo scopo di colpire qualcuno o qualcosa. Ed è lì che la forma d'arte si trasforma e diviene puro e semplice piacere di danneggiare un luogo pubblico.
Eppure ci sono posti in cui questi ragazzi possono esprimersi liberamente. Esistono dei luoghi, chiamati precisamente "hall of fame" , che sono messi a disposizione dei writer.
Essi infatti possono dipingere senza infrangere alcuna legge. Ma purtroppo non sono luoghi che si trovano ovunque.
Infatti, la maggior parte dalla gente non sa nemmeno di cosa stiamo parlando. Ed è così che ogni spazio libero diventa, agli occhi di questi giovani artisti, una tela su cui liberare la propria arte. E non è difficile intuire quale sia la conseguenza di ciò.
Infatti è nel momento in cui viene danneggiato un edificio storico ed artistico che questa forma di espressione viene condannata insieme alle persone che la praticano. Allora saranno sicuramente gesti sbagliati quelli commessi illegalmente, ma è anche vero che bisogna lasciare uno spazio libero in cui questa nuova forma d'arte possa crescere come tutte le altre da noi facilmente accettate.
Foto del redattore
Rachele Palermo
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"Grafftiti Writing”, al confine tra Arte e Vandalismo













