La sala Borsellino accoglie 80 tavole originali firmate dai disegnatori siciliani, artisti che per tutta la durata della mostra saranno a disposizione di chiunque voglia avere ulteriori delucidazioni.
La mostra dal titolo "Percorsi immaginare – Il fumetto, arte sequenziale", è promossa dalla Provincia Regionale di Palermo ed è organizzata dall'associazione culturale "Palermo fumetto" in collaborazione con la scuola del fumetto.
Gli artisti hanno cercato, attraverso il fumetto, di raccontare al pubblico le storie di impegno sociale come quella di giornalisti come Ilaria Alpi, la giornalista italiana assassinata a Mogadiscio nel 1994 mentre seguiva la guerra civile somala; c'è anche la storia di Mauro Rostagno, vittima di un agguato mafioso e morto all'età di 46 anni; e poi ancora Peppino Impastato. Non mancano le rappresentazioni di storie di mafia quotidiana nel quartiere cittadino di "Brancaccio", le imprese di Che Chevara e gli ultimi giorni di vita del ciclista Marco Pantani.
La mostra prevede una suddivisione in tre momenti che si susseguiranno: la prima parte è stata dedicata alla Formazione dal 6 all'11 ottobre, in essa sono stati esposti i disegni realizzati dagli studenti di una scuola di fumetto di Palermo. La fase successiva è quella dell'Intrattenimento, in essa viene mostrato come il fumetto possa essere utilizzato non solo come forma d'arte ma anche come intrattenimento grazie all'abile penna di artisti come Gianluca Gugliotta, Rob Di Salvo e Aurelio Mazzara.
Infine l'ultima fase della manifestazione sarà quella l'Impegno sociale, attraverso la conoscenza di storie che non devono essere mai dimenticate.
La mostra resterà aperta fino al 22 ottobre, è possibile visitarla ogni giorno dalle 10:00 alle 12:30 e dalle 16:30 alle 19:00.
Foto del redattore
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Palermo: "Percorsi immaginari, il fumetto arte sequenziale"













