Il Louvre nega un prestito del dipinto per un'esposizione a Firenze nel 2013
Estremamente prezioso quanto fragile, la "Gioconda", uno dei dipinti più famosi del mondo, realizzato dall'enigmatico genio fiorentino Leonardo da Vinci tra il 1503 e il 1506, non sarà riportata, anche se solo per un breve periodo in prestito, alla sua città natale, Firenze.
L'idea di riportare "in patria" il famoso dipinto, in occasione di una mostra nel 2013, nasce da Silvano Vincenti, presidente del comitato nazionale per la valorizzazione dei beni storici e culturali, in collaborazione con la Provincia di Firenze, ma, nonostante la petizione di 100.000 firme, è arrivato un secco no da parte del Louvre, museo parigino dentro il quale l'opera è custodita gelosamente a causa della sua fragilità, spiegando che qualsiasi tipo di trasporto potrebbe causare danni irreparabili.
La "Monna Lisa", altro nome con cui è noto il dipinto, ritrae Lisa Gheradini, nobildonna fiorentina del '500, di cui in questi mesi si stanno cercando la tomba e le ossa nell'ex convento di Sant'Orsola a Firenze, diventata famosa per il suo sguardo enigmatico che ha ispirato molti altri artisti, letterati e scrittori tra cui l'inglese Dan Brown che ne fece un "personaggio" chiave nel suo romanzo "Il Codice Da Vinci".
A quanto fanno sapere dal Louvre, il capolavoro vinciniano, non sarà mai più riportato a Firenze, se pur fosse solo in prestito per un breve periodo al museo parigino, quindi, chi vorrà vedere l'enigmatico dipinto non rimane altro da fare che avviarsi alla volta della Francia.
Fonte foto: http://maestrinmostra.blogspot.com
http://maestrinmostra.blogspot.com/2010/09/leonardo-da-vinci-mona-lisa-la-gioconda.html
Antonello Ciccarello
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La Gioconda non tornerà più a Firenze, rimarrà a Parigi













