Resterà in allestimento, fino al prossimo 30 aprile presso la Sala "Vaccarini" dell'Ex Monastero dei Benedettini, la mostra "L'arte c'è quando, malgrado, si ride". Una raffinata antologia della collezione privata d'arte contemporanea di Filippo e Anna Pia Pappalardo, una tra le più ricche e prestigiose della nostra Sicilia, per la prima volta, seppur in sintesi, fruibile dalla città di Catania.
Il percorso espositivo racconta l'arte internazionale dal 1950 al 2011 attraverso l'esposizione di oltre 80 opere – oli su tela, acquerelli, fotografie, installazioni – scelte tra oltre 800 di cui la collezione si compone. Si registrano qui i cambiamenti poderosi, anche se apparentemente silenti, del linguaggio dell'arte novecentesca e le opere esposte secondo un criterio cronologico – che inizia dalla Sala Vaccarini, un tempo biblioteca dei monaci benedettini, per proseguire negli spazi delle ex-cucine – vantano inoltre un'originale suddivisione in 6 percorsi tematici: Corpi rivelati, Sul paesaggio, SegnoGestoMateria, Still life, Alleg(o)ria e Percorsi e ricorsi, ognuno a sua volta individuabile da un colore di riferimento.
È proprio il titolo dell'opera di Joseph Beuys, esposta nella prima sala, a battezzare la mostra e a parlarci di un viaggio natalizio dell'artista tedesco a Gibellina. Era il 1981 ed egli si aggirava tra le macerie della cittadina terremotata. L'opera esposta rappresenta non solo la testimonianza del viaggio ma vuole farsi portavoce di un messaggio di rinascita attraverso la bellezza e l'arte, che tutt'oggi sembra ancora attuale. L'esposizione vanta i seguenti nomi: Abramovic, Alviani, Baj, Beecroft, Burri, Capogrossi, César, Chia, Christo, Cucchi, De Chirico, Fautrier, Fontana, Guttuso, Kounellis, LeWitt, Manzù, Mathieu, Paladino, Rotella, Schnabel, Vasarely, Vedova, solo per citarne una piccolissima parte.
Il collezionista catanese, Filippo Pappalardo, ha detto di sentirsi "custode più che proprietario" delle opere. Il motore del ricercatore di bellezza è la passione per l'arte, e l'indissolubile legame che, negli anni, è intercorso tra le opere e i ricordi. Una sorta di autobiografia da museo, in cui traspare inevitabilmente affettività.
L'iniziativa è promossa dalla Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Catania, in collaborazione con le Biblioteche Riunite "Civica e U. Recupero" e Omphalos Eventi, con il Patrocinio del Comune di Catania e Mascalucia e della Fondazione Pugliesi Casentino.
A cura di Daniela Vasta.
Programma:
Sede Ex Monastero dei Benedettini, Sala "Vaccarini" ed ex cucine
Piazza Dante, 32 – Catania
Dal 4 al 30 aprile 2011
Inaugurazione già avvenuta sabato 2 aprile, ore 17.30
Dal lunedì al venerdì ore 9 - 13;
sabato ore 9 – 12.
Domenica chiuso.
Ingresso libero
Fonte foto:http://www.circuiti.unict.it/
http://www.flett.unict.it/images/stories/eventi/2011/aprile/4_vasta/vasta.jpg
Fonte notizia:http://www.
Silvia Lucia Sampugnaro
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"L'arte c'è quando, malgrado, si ride": collezione privata in mostra a Catania. 













