Si chiama Access City Award ed è il primo premio europeo per l'accessibilità delle città, istituito dalla Commissione Europea.
La Commissione Europea, e in particolar modo la Direzione Generale Occupazione, Affari Sociali e Pari Opportunità, è da sempre impegnata nella lotta alle discriminazioni in Europa e nel mondo, fornendo continuamente assistenza, sostegno e formazione attiva, ma soprattutto attraverso varie azioni di sensibilizzazione, come la campagna informativa "Si alle diversità. No alle discriminazioni", supportata dal programma di Azione comunitaria volta a far conoscere le norme sulla parità di trattamento in ogni campo del vivere civile, a prescindere dall'origine razziale, dall'ordinamento sessuale, dall'età e soprattutto dalla disabilità. Non tutti sanno, infatti, che già dal 2000, accanto alle norme sulla parità di trattamento tra uomo e donna, è in vigore la legislazione europea in materia di lotta alle discriminazioni per garantire livelli minimi di parità di trattamento e tutela tra tutti coloro che vivono e lavorano in Europa. È proprio nell'ambito di queste innumerevoli azioni di sensibilizzazione che nasce l'Access City Award, il primo premio città accessibili, rivolto a tutte le città di ognuno dei 27 Stati membri che abbiano una popolazione di almeno 50.000 abitanti. Il premio annuale, unico nel suo genere, mira a dare risalto a quelle città che hanno intrapreso e stanno, tutt'ora, realizzando le azioni più efficaci e sostenibili per migliorare le condizioni di accessibilità per le persone con disabilità agli edifici pubblici, ai trasporti, alle informazioni, alle comunicazioni, alle tecnologie e nei luoghi di lavoro. Come si legge dal comunicato stampa della stessa Commissione Europea del 28 luglio 2010, infatti, «in Europa ci sono circa 80 milioni di disabili, di cui il 16% è in età lavorativa. Più del 70% dei disabili ha invece più di 60 anni. Poiché la disabilità è strettamente collegata con l'invecchiamento, è molto probabile che prima o poi riguarderà tutti. Per questo l'accessibilità è un elemento chiave delle politiche sulla disabilità dell'Unione europea e resterà al centro della Strategia UE sulla disabilità 2010-2020».Le città che volessero partecipare devono avere una popolazione di almeno 50.000 abitanti ed aver attivato, negli ultimi 5 anni, delle iniziative significanti per il miglioramento dell'accessibilità delle persone diversamente abili nel contesti urbani. La domanda di partecipazione va inoltrata, on line, in inglese, francese o tedesco, compilando i moduli di iscrizione disponibili sul sito www.accesscityaward.eu. entro il 23 settembre 2010. Il processo di selezione si svolgerà in due fasi: una preselezione a livello nazionale seguita da una selezione finale a livello europeo. Nella fase del concorso europeo, i finalisti selezionati parteciperanno alla cerimonia di premiazione a Bruxelles che coinciderà con la conferenza per la Giornata europea delle persone disabili che si terrà il 2-3 dicembre 2010.
Sarà poi assegnato un ulteriore premio, l'European Champion for Accessibile Cities Award, a quelle reti di città o organizzazioni che si sono impegnate con forza nella promozione dell'accessibilità delle città. Questo premio – si legge nel comunicato - «premierà il lavoro di una rete di organizzazioni che ha avuto un'influenza documentabile sul miglioramento dell'accessibilità nelle città o sull'impegno delle città stesse a realizzarla. Il vincitore dovrà anche dimostrare la sostenibilità delle iniziative intraprese e il suo impegno a portarle avanti nel futuro in stretta collaborazione con la Commissione europea».
Perchè la diversità è ricchezza. E iniziative come queste servono a ricordarlo.
Fonte: http://ec.europa.eu/social/main.jsp?catId=882&langId=it
Emanuela Annita Scuderi
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Access City Award: l'efficienza a servizio della disabilità.













