Un sito britannico permette di scoprire il lascito monetario di alcuni geni del XIX secolo
I cittadini britannici desiderosi di ricostruire il proprio albero genealogico possono ricorrere al sito Ancestry.co.uk. che mette a disposizione degli utenti i testamenti lasciati dai propri antenati. Il sito ha di recente aperto una nuova sezione intitolata “Family Treasures”, dove si trovano oltre 6 milioni di testamenti originali di personaggi celebri della politica, dell'arte e della scienza, risalenti all’età vittoriana, dal 1837 al 1901.La letteratura in passato permetteva di vivere con una certa agiatezza. Fra i letterati, anche Arthur Conan Doyle, autore dei racconti di Sherlock Holmes, che si dedicava alla scrittura nel tempo libero, poichè lo studio medico non gli faceva guadagnare molto e conta un lascito equivalente a tre milioni di sterline (circa 3,6 milioni di euro).
Meno bene andò a Lewis Carroll e D. H. Lawrence, con un patrimonio di poche centinaia di migliaia di sterline. Toccò ancora peggio a Karl Marx, il teorico del comunismo, che lasciò appena 250 sterline, pari alle odierne 23.000 sterline (quasi 28.000 euro), alla figlia Eleonor, ignorando gli altri sei figli. E il perché di questa decisione rimane ancora poco chiaro.
Morì povero Oscar Wilde che in vita non si fece mancare niente e morì a Parigi, nel 1900, lasciando un patrimonio di sole 19 mila sterline e ne fu ben consapevole, se ricordiamo il suo celebre aforisma «Non ho altro con me, se non il mio genio».
Di certo, capitale considerevole o esiguo, l'eredità più importante che hanno lasciato ai posteri questi illustri personaggi è rappresentata dalle loro opere, che fanno parte del patrimonio dell’umanità.
Venera Tripoli
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Da Oscar Wilde a Charles Darwin, on line i testamenti di personaggi celebri













