Ė record: più del doppio rispetto ai 3000 dello scorso anno nello stesso territorio palestinese
L’aquilone, un gioco semplicissimo da costruire anche senza l’aiuto dei grandi, è stato il protagonista di una giornata di festa per tantissimi bambini, che hanno manifestato con un gesto gioioso la loro incontenibile voglia di libertà e il loro sogno di un futuro migliore. Un urlo di speranza e di resistenza da parte di chi deve ogni giorno fare i conti con la pesante realtà di aver ereditato la condizione di esule palestinese.La manifestazione è stata promossa dall'agenzia Onu per i rifugiati palestinesi Unrwa e si è svolta alla fine di luglio, durante un campo estivo organizzato sulla spiaggia nel nord della Striscia. I campi estivi dell'Onu sono dedicati a più di 250mila rifugiati e si svolgono all’incirca nell’arco di sei settimane, fatte di sfide e giochi. I bambini che vi hanno preso parte sono tutti alunni delle scuole primarie della Striscia di Gaza e la settimana precedente alla gara avevano centrato un altro guinness: un palleggio collettivo con i palloni da basket, anche questo naturalmente da record.
«Ė una cosa incredibile ottenere due record mondiali in una settimana - ha detto il capo delle operazioni dell'Unrwa John Ging - i bambini di Gaza sono come tutti gli altri bambini del mondo e sentono di dover vivere una vita normale nonostante la difficile situazione che devono affrontare».
E' stupefacente la gioia che riescono ad esprimere questi bambini, a vederli giocare non ci si crede che siano dotati di così tanto coraggio. Sono vittime dell'assedio imposto a Gaza, resistono alla fame, alle malattie, a quei traumi indelebili che li rendono ansiosi e insonni… Eppure non cessano di celebrare la vita e, ricordandoci l’immagine del piccolo Hassan nel bestseller "Il cacciatore di aquiloni", tappezzano il cielo con migliaia di esagoni colorati.
Venera Tripoli
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7200 aquiloni in volo sul cielo di Gaza













