Il tema della politica energetica mai come ora appare chiara nella sua gravità. L’era dei combustibili fossili, che ha delineato l’attuale assetto del sistema produttivo ed economico mondiale e dell’intera società, sta ora manifestando tutti i suoi limiti: le sorgenti energetiche non rinnovabili, l’inquinamento provocato dai processi di combustione e le conseguenti alterazioni climatiche stanno determinando una situazione ormai insostenibile.
Nel mese di novembre del 2007 si è tenuto Roma il 20° Congresso Mondiale dell’Energia , tale (il XXI si terrà a Montreal a settembre 2010) evento è stato promosso dal Consiglio Mondiale dell’Energia (World Energy Council - WEC), la più importante organizzazione internazionale in campo energetico dedicato a preannunciare i futuri scenari energetici globali, centrati ancora sulle fonti energetiche fossili, sul rilancio dell’energia nucleare e sul massimo vantaggio a discapito di fonti rinnovabili, risparmio energetico, salute e ambiente. Cosa accadrà allora nei prossimi anni? Fare delle vere e proprie previsioni non è facile, tuttavia si possono azzardare delle ipotesi. Le fonti di energia non rinnovabili vanno esaurendosi e di conseguenza il loro costo aumenterà sempre di più, inoltre i problemi di inquinamento diventeranno sempre più gravi. Con il tempo la tecnologia sta facendo grandi passi avanti ricercando fonti alternative di energia rinnovabile. Fonti alternative quali energia solare ed energia eolica. Proprio in merito alle energie rinnovabili in Sicilia tale settore sta muovendosi verso nuovi investimenti che permetteranno la realizzazione di diversi siti che produrranno energia pulita.( Legge Regionale n. 11 del 12 maggio 2010 ). Nel progetto rientreranno le piccole e medie imprese che vorranno procedere alla creazione di una rete energetica alternativa.Le varie imprese situate sul territorio siciliano potranno richiedere la concessione dei fondi di garanzia erogati dal Par Fas 2007 2013(Piano Attuativo Regionale ), fondi che serviranno per creare impianti fotovoltaici e quindi energia alternativa per la produzione di max 20 kw. L’obiettivo è sicuramente quello di creare una politica energetica con la quale si possa ricorrere ad un approvvigionamento energetico sufficiente, diversificato, economico ed ecologico. Solo creando degli obiettivi vincolanti in materia di riduzione delle emissioni di gas a effetto serra, riduzione, questa, che viene principalmente perseguita mediante misure su base volontaria delle imprese e dei privati, attuando una politica energetica, ambientale e finanziaria si può pensare ad un futuro migliore. Il tutto iniziando con delle campagne informative che dovranno contribuire ad informare e a soddisfare gli obiettivi energetici e climatici, frenando i consumi e promuovendo il ricorso alle energie rinnovabili.
Fulvia Rocca
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