OGGIMEDIA.IT

News, curiosità e tendenze sul web

Sei su: Ambiente Ambiente Adottare un cane: cucciolo, adulto o anziano?

Adottare un cane: cucciolo, adulto o anziano?

Condividi su : FacebookGoogleTwitterhttp://www.wikio.itDiggGurura
Nerino
Un cane è un amico per la vita, un compagno fedele in ogni occasione, e, proprio per questo, quando scegliamo di accoglierlo nella nostra famiglia dobbiamo essere accorti e ben consapevoli, poichè sarà una scelta che cambierà non solo la nostra ma anche la sua esistenza. Molto spesso ci guida l’estetica o la tenerezza di un musetto, a volte la storia triste delle angherie subite, ma questi sono parametri che non ci dicono nulla su come potrà essere la vita con il nostro nuovo amico a quattro zampe. Adottandolo ci assumiamo un grande impegno, è un membro della famiglia che dipenderà per tutta la sua vita da noi. Molti credono, erroneamente, che prendere in affido un cucciolo sia sempre la scelta migliore, "così lo cresco come dico io", ma in realtà l'educazione di un cucciolo è cosa assai complessa e delicata, che andrebbe seguita da chi ha già avuto almeno un cane in precedenza; inoltre spesso viene sottratto alla madre o ai fratelli prima che abbia compiuto i 60 giorni, che, invece,  sono il tempo minimo per la socializzazione di base tra i piccoli canidi, causando, così, un aumento del rischio di possibili disturbi comportamentali.  Eccovi quindi un piccolo vademecum dei tre tipi di cani che potreste adottare: il cucciolo, l'adulto e l'anziano.

L’impatto emotivo nel vedere la goffaggine tenera di un cucciolo è molto forte, ma siete sicuri che una volta portato a casa il piccolo si trasformi in quell’angelo che vorreste?

  • Non avete controllo alcuno né sulla taglia, né sul carattere, dato che è ancora piccolo e non ha manifestato in pieno il suo modo di essere.
  • Non si può sapere quanto possa crescere; Ha bisogno di moltissimo tempo e attenzioni.
  • Deve fare spesso i bisogni e non sa contenersi.
  • È goffo e, quindi, combinerà qualche pasticcio.
  • Bisognerà dedicare molto tempo alla sua educazione e socializzazione.

Non ci si improvvisa educatori di cani: è un compito delicatissimo che, se compiuto con leggerezza o inesperienza, rischia di generare un cane dal carattere ingestibile. Gli errori più gravi spesso sono compiuti in assoluta buonafede, ma le loro conseguenze portano grandi difficoltà alla vita familiare e alla convivenza serena dell'intero nucleo familiare.

I cani adulti abbandonati spesso portano con sé la nomea di essere cani difficili o cani traumatizzati. Non è così, specie per i cani che le associazioni danno in affido: nessuno inserirebbe in una famiglia un soggetto pericoloso o instabile. I vantaggi di un adulto sono molti:

  • La sua crescita è finita, quindi la taglia è certa.
  • Il suo carattere è formato, non ci sono sorprese.
  • Avendo vissuto una brutta esperienza sarà grato di ogni piccolo momento d’affetto.
  • È già abituato a sporcare fuori, o comunque lo impara in fretta.
  • Si rapporta al mondo, alle persone, agli altri cani in un modo conoscibile.
  • Un cane adulto si adatta facilmente alla vita in famiglia, conosce già il no e il guinzaglio, ha un suo equilibrio stabile.

Crea, inoltre, un fortissimo legame con le persone che lo hanno salvato e portato in casa, diventando un membro della famiglia insostituibile.

I cani, infine, che trovano più raramente casa sono gli anziani; si pensa che non siano più in grado di affezionarsi, mentre questo non è vero.

  • È un cane molto quieto.
  • Non tira e non strattona a passeggio.
  • Sarà docile e un po' pigro, amerà la vita sedentaria e stare comodo e sempre accanto al suo "papà" umano.

È vero che il distacco è un momento doloroso e con un cane anziano arriva forse più presto, ma provate a pensare, al contrario, al fatto che avrete accompagnato in dignità fino alla fine un cane che altrimenti non avrebbe avuto il conforto di una famiglia, che si addormenta circondato d’affetto e di calore umano.

E ora avete capito quale cane fa per voi?

LNDC - Sezione di Catania e provincia

Notizie Correlate
Se una volta il coronamento del sogno d'amore era sinonimo di matrimonio, oggi non lo è più. Lo Stato Italiano, da sempre tradizionalista, si trova fin dagli anni '70 a scontrarsi con una nuova realtà. L'introduzione della


Stella Di Stefano è la nuova presidente della Consulta Provinciale Studentesca. Si sono concluse a Catania le elezioni per la nomina del presidente della Consulta Provinciale Studentesca, che hanno visto trionfare la


Spiegatemi, per favore, il senso di privare un animale di una parte qualsiasi del suo corpo. Spiegatemi come si possa trovare più bello un cane senza le sue orecchie o più attraente uno senza la sua coda e, per finire, chi


Banner