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Anagrafe canina e Microchip: come e perché

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Lettore microchip
Capita spesso di ricevere appelli per cani smarriti da persone sinceramente disperate e affrante per la sparizione del loro compagno quadrupede. Può capitare a chiunque: una svista, un momento di distrazione, un guinzaglio che decide all'improvviso di cedere e il cane, "smarrito" in tutti i sensi, non si trova più. Purtroppo però constatiamo che raramente queste segnalazioni riguardano cani in possesso di regolare microchip. È una delle tante leggi disattese in merito agli animali da affezione, un po' per scarsa informazione, un po' per paure spesso infondate, un po' per troppa fiducia in sé.

Il microchip è un grande gesto d'affetto, un aiuto e una protezione per il proprio amato cane. Col microchip, infatti, gratuito e totalmente a carico dello stato se richiesto alla propria ASP di appartenenza – con un piccolo costo se fatto dal proprio veterinario – il cane viene iscritto all'anagrafe canina. Nel caso in cui venisse smarrito e ritrovato sarebbe possibile identificarlo con certezza e restituirlo celermente ai suoi proprietari (che intanto avranno sporto regolare denuncia).

Certo, il microchip non conviene a chi non ama gli animali, a chi pensa di potersene o volersene sbarazzare un giorno; per tutti gli altri invece è solo un vantaggio.

Sfatiamo un po' di miti:

  1. Se registro il mio cane all'anagrafe poi devo pagare una tassa: FALSO. Il microchip è gratuito e non esistono tasse sul possesso di animali da compagnia.
  2. Mettere il microchip è doloroso: FALSO. È una punturina come quella del vaccino, solo più rapida.
  3. La microchippatura è una procedura lunga: FALSO. Ci vogliono sì e no cinque minuti e il cane è immediatamente iscritto all'anagrafe e ottiene la sua "carta d'identità".
  4. Se dovessi dare il mio cane a qualcuno sarei vincolato per sempre: FALSO. Se si è in qualche modo costretti o nell'esigenza di dare il proprio amato cane, si può fare tranquillamente il passaggio di "intestatario" del microchip. Anzi si ottiene una maggiore garanzia che chi lo adotta sia serio nel suo desiderio di accoglierlo in famiglia.
  5. Il microchip procura tumori ai cani: FALSO. Non c'è nessuna prova di correlazioni tra la microchippatura e l'insorgenza di tumori. Nei pochi casi in cui un tumore era nella stessa area del microchip ciò si era verificato per stati infiammatori cronici.

Nel territorio di Catania è l'ASP di via Padre Angelo Secchi 10 a occuparsi dell'anagrafe canina e riceve dal lunedì al giovedì dalle 9:00 alle 12:00.

E tu hai microchippato il tuo cane? Corri all'ASP, è gratuito!

Lega Nazionale per la Difesa del Cane di Catania

 

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