Il termine "Biodiversità", entrato nelle nostre case, é diventato ormai di uso comune, seppure con accezioni e contesti differenti. Ma in realtà cosa significa?
L'etimologia la dice lunga: "Biodiversity", che significa " diversità biologica", detto in altre parole "varietà biologica". Meglio dire, la ricchezza e l'unicità di ogni forma di vita esistente e il suo habitat. Dunque, ciò che rende unica la nostra terra.
Le diversità a cui fa riferimento, sono specificatamente, quella genetica, quella della specie, il numero di specie conosciute ed esistenti, e, infine, la diversità degli ecosistemi, i luoghi e la quantita' di specie presenti in essi. Oggi la biodiversità nel mondo consta di 1 milione e 700 specie conosciute, ma ve ne sono tante altre ancora da scoprire.
Non é, dunque, una concetto astratto. Salvaguardare la biodiversità, significa proteggere la vita e il suo sostentamento, dato che da questa diversità, derivano acqua, cibo, risorse energetiche etc. La biodiversità, così, può essere considerata un vero e proprio sistema economico. L'Italia, ad esempio, possiede circa 57.000 specie e 9.000 fra piante ed alberi. L'86% della fauna é terrestre o d'acqua dolce e il rimanente 14% é marino. In termini economici, possiede una grande ricchezza.
La biodiversità é un patrimonio universale e come tale anche i governi, fra cui quello italiano, si sono interessati ponendosi nel 2002 l'obiettivo di una riduzione visibile dell'impoverimento e della distruzione delle specie e dei loro ecosistemi entro il 2010. Quest'anno, infatti, é stato definito dall'ONU, " l'anno della biodiversità".
Ecco come una sola parola possa contenere un significato grande quanto la Terra.
Federica Scorpo
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