Pantelleria, meta turistica di tanta gente e paradiso terrestre da godersi in costume da bagno, cocco e cappello di paglia. Da qualche giorno, però, Pantelleria è diventata anche luogo di importanti ritrovamenti archeologici. E' saltato fuori, infatti, un piccolo tesoretto costituito da 107 monete in argento della seconda metà del I secolo a.C. .
Nell'acropoli di Santa Teresa, inoltre, sempre sull'isola di Pantelleria, è stato ritrovato un medaglione aureo dell'età punica. Il tutto è venuto a galla grazie agli scavi fatti nel sito in questione, diretti da Massimo Osanna e Thomas Schafer, rispettivamente dell'università di Matera e dell'università di Tubinga in Germania. La scoperta è stata frutto di lunghe ricerche iniziate nel lontano 2000 e che contano all'attivo circa 40 studenti specializzandi in archeologia.A tal proposito si è tenuta giorni a dietro un'importante conferenza stampa nel castello Barbacane di Pantelleria, in cui l'assessore regionale dei beni culturali Gaetano Armao, ha illustrato per filo e per segno i dettagli del ritrovamento. Pantelleria non è nuova in ambito di scoperte archeologiche. Qualche anno fa, per esempio, Pantelleria, e in particolare l'acropoli punico - romana in contrada San Marco, fece parlare di sé per via della scoperta di tre ritratti in marmo dell'età romana raffiguranti Giulio Cesare, Tito e Antonia Minore. Ad onor del vero tali rinvenimenti sono stati possibili grazie all'impegno dell'assessorato ai Beni culturali della Regione e alla canalizzazione delle risorse europee nella ricerca per la valorizzazione dei siti archeologici, al fine di poter creare un parco archeologico a Pantelleria. Impegno che nel corso degli anni ha dato frutto a diversi progressi archeologici, così come dimostra il recente ritrovamento.
Roberta Tomaselli
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